Vanity Fair n. 4/2015

Un presidente della Repubblica speciale

Cara Mina, ogni volta che sono in macchina con il mio ragazzo e mettiamo “Acqua e sale”, cominciamo a cantarla. Ma prima lui mi ricorda: “Ok, parti tu, però io faccio Mina”. Rido come una pazza e penso a che cosa penseresti se ci sentissi così stonati, ma innamorati. Un abbraccio, Clachi

Mi sembra di sentirvi. Stonati? Non so, ma anche se fosse? La musica si lascia strapazzare volentieri. Non si spaventa, anzi. Lei sa che arriva a “destinazione” per viali imponenti, ma anche per viuzze piccoline, apparentemente inutilizzabili. E poi, Clachi, non pensi anche tu che la musica e l’amore vanno d’accordo come il pane col salame? Vi abbraccio.

Mina for President

Serve una persona preparata, equilibrata, che dia lustro all’Italia, onesta, che abbia grandi capacità lavorative, sappia dialogare con tutti, abbia più di 50 anni. Sei tu il nostro ideale presidente della Repubblica. E poi sei anche Cavaliere del lavoro, no? L’ex presidente Ciampi non ti ha dato questa “medaglia”? Baby81

Ciampi, che saluto affettuosamente, mi ha nominato addirittura Grande Ufficiale, cara Baby. Io Presidente della Repubblica? Ma certo, come no. Peccato, però, che non mi ci possa dedicare. Devo assolutamente correre a incidere “Il ballo del qua qua”. Un bacio.

Quando l’amore finisce

A parte l’ammirazione per la tua voce, penso che il tuo principale valore sia la tua testa, intesa come intelligenza in assoluto. Mi sono sempre piaciute le tue scelte di vita. Per questo vorrei un tuo parere su quanto mi è successo un paio di anni fa: ero fidanzata da 16 anni con un lui, che di punto in bianco ha preso e se ne è andato con un’altra, comunicandomi il tutto per telefono. Ci terrei ad avere una tua impressione, anche se so bene che dovresti avere più elementi per capire. Ho fatto molti errori nella nostra storia, ma quello che non riesco a cancellare è l’atteggiamento e il non rispetto che mi ha riservato. Un abbraccio forte forte, Una cinquantenne delusa di Rimini, Roberta Muccini

Ciao Roberta. Credo che i tuoi possibili errori non siano sufficienti per “meritare” un trattamento così volgare. Questo signore, evidentemente, era, ed è, un vigliacco. Ma non è questo il punto della questione, credo. L’amore finisce. E su questo non ci piove. È proprio in quel momento che viene fuori la stoffa, la qualità della persona. E la delusone, di solito, è totale. Vero, tesoro? Il rispetto è un sentimento più serio, più forte dell’amore. Ed è proprio quello che non si riesce ad ottenere. Mai. Ti abbraccio, amica mia. Forza!

Perdere il lavoro

Ho 52 anni, vivo nella cintura di una Torino devastata dal dopo-Fiat. Sono disoccupata da un anno non a causa della crisi, ma per chi ha utilizzato questa scusa in modo meschino. Il problema: un rapporto leale di amicizia con un ex responsabile che aveva scontri lavorativi e personali con la direzione. Questo mi è costato la perdita del lavoro. Solo che sono vedova: quattro anni fa una malattia ha portato via mio marito. E l’indennità di disoccupazione sta per finire. Nonostante tutto penso che la vita sia bella, bellissima, anche grazie alla musica e tu sei uno dei suoi manifesti più sfolgoranti. Chiudo con un messaggio al mio ex-capo: io sono nella merda, ma tu sei una merda. Grazie, un abbraccio, Simona

Simona, ti adoro… Pubblico la tua lettera pari pari. Spero proprio che ti faccia piacere. La tua puntualizzazione diretta, divertente e spietata adesso è su carta. E tutti la possono leggere. Soprattutto quel tal signore… È quello che volevi, vero, bellezza? Auguri, amica mia. Un bacio.

Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 29 gennaio 2015
Il cuore vuole P., la testa vuole G.

Cara Mina, ho 21 anni e da un po’ ho iniziato a uscire con P. che ha 10 anni più di me. Mi ha fatto sentire come una principessa fin da subito, fino a quando, per problemi con la sua ex, ci siamo persi di vista per un po’. In quel periodo mi è venuto vicino G. che è innamorato perso di me e non ha dubbi che vuole me. Il problema è quando P. si riavvicina dicendo che gli sono mancata da morire e che non ha fatto altro che pensarmi. Che cosa dovrei fare secondo te? Il mio cuore mi porta da P. anche se mi ha fatto già soffrire. La mia testa invece mi dice di andare da G. perché ho la certezza (o quasi) che non mi farà soffrire. Che cosa mi consigli? E come faccio a non risultare una “stronza” con quello che non scelgo?
Sabrina

Com’era? “Va’ dove ti porta il cuore”, mai titolo di romanzo fu più adatto. Prima, però, dovresti individuare esattamente la direzione. Secondo me tra P. e G. è molto probabile che arrivi un M. o un F. a sparigliare le carte. Non credo che le motivazioni siano sufficienti per una scelta, in questo momento. Sospendi il giudizio e sta ferma per un po’. La soluzione ti apparirà chiarissima. Ciao, bella, un bacio.

Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 3 febbraio 2015
Le mie canzoncine? Le abbandono per la loro strada

Come stai, Mina? Io ho un dolore alla spalla che mi fa impazzire. Sono a casa da qualche mese perché ho perso il lavoro e, tra un colloquio e l’altro, mi fai compagnia, non solo col tuo canto ma anche con questa pagina settimanale. Hai già detto diverse volte che non ami particolarmente riascoltarti, ma immagino che qualche volta ti sarà capitato, magari alla radio o alla TV. Ti piaci? Riesci a sdoppiarti al punto da ricevere emozioni dalla tua voce, dal tuo modo di cantare, o semplicemente congratularti o criticarti pudicamente con te stessa? Se non ci riesci, provaci. Te lo consiglio. Non sai che cosa ti perdi! 
Federico Rota

Non mi riascolto volentieri, come sai. Lo faccio, ovviamente, quando incido per controllare l’intonazione e l’intenzione. Ma poi le abbandono, le mie canzoncine. Le lascio andare per la loro strada, verso di te, verso di voi che siete il motivo di tutto. Grazie, Federico, ti auguro che la tua situazione si assesti per il meglio. Un bacio.

Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 4 febbraio 2015
Lady Gaga? Interessante

Carissima Mina, da qualche tempo mi sono appassionato, non lo so nemmeno perché, a Lady Gaga. Tralasciando le sue infinite stravaganze, mi sembra che dietro a tutto questo ci sia del vero talento. In giro sento e leggo su di lei molte cose sgradevoli, anche come artista. Però io vorrei sapere, se possibile, che cosa ne pensa la persona e l’Artista che più stimo in assoluto, cioè lei, Mina. Un abbraccio affettuoso. 
Cristiano Mancini

Mi sono già espressa su Lady Gaga, caro Cristiano. Sì, è interessante, per quanto possa dedurre da quel poco che so. Non l’ho ascoltata tantissimo. Per quello che ho sentito posso dirti che è brava. Con calma, però… Ciao, bello.

 

Generic filters
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in excerpt
Filter by Categorie
Articoli
Anni 1950
Anni 1960
Anni 1970
Anni 1980
Anni 1990
Anni 2000
Anni 2010
Anni 2020
Dicono di lei
Mina Editorialista
La Stampa
Liberal
Vanity Fair

4 Febbraio 2015

LEGGI ANCHE

Vanity Fair n. 6/2015

Ci siamo detti tutto Ci siamo detti tutto. Mi avete portato parole e storie di vita, sperando che ad accoglierle ci fosse un sentimento vagamente materno. A volte lo è stato, quasi per un senso di immedesimazione. Altre volte, se è prevalso il mio carattere tranchant,...

leggi tutto

Vanity Fair n. 5/2015

C’è ancora spazio per i sogni? Cara Mina, in questo tempo di crisi nera la venticinquesima maratona televisiva di Telethon, sulle reti Rai, conclusasi il 14 dicembre 2014, ha permesso di raccogliere 31,3 milioni. Tu che idea ti sei fatta di questa cosa? Guglielmo Dico...

leggi tutto

Vanity Fair n. 3/2015

Sono l’ultima dei sognatori Cara Mina, mentre c’erano i funerali di Pino Daniele, i ladri hanno scassinato la porta della sua casa in Toscana. Gli affari non si fermano mai. Sbigottita Facciamo finta che fossero due, tre quattro, non so, estimatori del talento puro di...

leggi tutto

Vanity Fair n. 2/2015

Ma amore non vuol dire social network Cara Mina, come stai? È guarita la tua gamba, infortunata l'anno scorso? Camminando per Milano mi è venuta un'idea. A volte in città s'incontrano ragazzi che suonano per strada o in metro, e alcuni sono davvero bravi. Suonano...

leggi tutto

Vanity Fair n. 1/2015

C’era un ragazzo e c’è ancora. Auguri, Gianni. Ciao Mina, hai visto? Gianni Morandi ha compiuto 70 anni. Mi fa molta impressione. Non sono molto addentro alle cose della musica leggera, ma pensavo che ne avesse una cinquantina, massimo. Ma ha fatto un patto col...

leggi tutto